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Palazzo Ducale si arricchisce di quattro nuovi percorsi tematici digitali. È questo il risultato del recente incontro tra il distretto culturale Le Regge dei Gonzaga con il direttore della Reggia, Peter Assmann. Il distretto era rappresentato dal presidente Francesca Zaltieri, dal direttore Carmelita Trentini e dal responsabile del comitato scientifico Fabrizio Nosari.

I tre hanno illustrato il progetto multimediale Gonzaga Digitali realizzato grazie alla start up innovativa Aedo.
L’impresa creativa lombarda, vincitrice del bando Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo, ha già lavorato per il distretto gonzaghesco per la Biblioteca Teresiana e Palazzo Te. A presentare il progetto riguardante Palazzo Ducale la referente Maddalena Camera. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con la Sovrintendenza e la direzione del polo museale. All’ingresso del Palazzo Ducale verrà così allestita una postazione multimediale interattiva, che ha lo scopo di presentare quattro percorsi tematici differenti, che rispecchiano l’identità di Mantova e l’immagine che la città sta diffondendo fuori dai suoi confini: l’acqua, l’ambiente, l’arte e l’alimentazione.

Questi temi sono altrettante possibili chiavi di lettura degli ambienti del palazzo: quattro mappe interattive segnalano le sale attinenti a ciascun argomento e costruiscono differenti percorsi di visita, complementari tra loro e utili a comprendere come ogni opera o spazio possa essere riletto secondo differenti punti di vista, trasmettendo ogni volta un particolare significato. Qui, il percorso multimediale riveste la funzione di una preparazione didattica ed emotiva alla visita di un monumento complesso. Per costruire questo percorso sono state necessarie numerose campagne fotografiche e di riprese video, per riproporre il viaggio virtuale sempre attraverso le opere reali.

Il progetto è pensato per essere continuamente ampliato, arricchito di nuovi contenuti e di nuovi percorsi di visita da offrire allo spettatore, come se in uno stesso luogo e con le stesse opere fosse possibile costruire una serie di mostre tematiche, risultato delle continue ricerche storiche e artistiche sul palazzo.

Da gazzettadimantova, 27 novembre 2015